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Percorsi creativi e futuri innovativi per i giovani senegalesi e ivoriani

TITOLO: “Percorsi creativi e futuri innovativi per i giovani senegalesi e ivoriani”

Promotore dell’iniziativa: Regione Piemonte –Settore Affari internazionali e Cooperazione Decentrata

Durata delle attività: 2016/2018 

Descrizione:

Il progetto, indirizzato, alla popolazione senegalese e ivoriana, si propone di contrastare la povertà e stimolare percorsi di crescita economica, in linea con i piani di sviluppo dei singoli Paesi (PSE per il Senegal e PND per la Costa d’Avorio). In particolare, in Senegal, mirerà a favorire la creazione di servizi di orientamento, formazione professionale ed avvio della micro imprenditorialità per la crescita socio economica di giovani (14-26 anni) in condizioni di vulnerabilità e più soggetti all’emigrazione. In Costa d’Avorio, invece, il progetto si inserisce nelle politiche nazionali di miglioramento della vita della popolazione mediante lo sviluppo di infrastrutture economiche di qualità, la pianificazione regionale e la conservazione dell’ambiente. All’interno di tale vasta progettualità, Mais, si occuperà, insieme alle altre organizzazioni coinvolte, di azioni di accompagnamento e partecipazione al coordinamento delle attività.

Area territoriale e contesto sociale di riferimento:

Il Senegal è uno degli stati più sviluppati della regione dell’Africa francofona, con buone infrastrutture e un’industria relativamente diversificata. Negli anni più recenti, il Paese, ha assistito ad una buona crescita economica (tasso annuo medio 5%). Nonostante ciò, non si sono realizzati cambiamenti significativi nelle condizioni di vita della popolazione. Il tasso di disoccupazione è particolarmente alto (49%), l’accesso ai servizi risulta problematico, così come la disparità tra livello di vita delle popolazioni rurali e urbane. Il tasso di alfabetizzazione è al di sotto del 40% e si assiste ad una costante diminuzione del reddito pro capite. Tutto ciò ha comportato, dagli anni’80, una trasformazione del profilo migratorio, con prevalenza di flussi di immigrazione e forte dipendenza dell’economia locale dalle rimesse degli emigrati. Differentemente dal Senegal, la Costa d’Avorio presenta un equilibrio precario che mette a rischio i diritti politici, l’integrazione tra le variegate componenti etniche, culturali, produttive e persino l’identità nazionale. La popolazione (circa 20 milioni di persone) è costituita, per quasi un terzo, da immigrati dei paesi limitrofi. Tutto ciò ha comportato anche un aumento del tasso di disoccupazione urbana e del livello di povertà (in particolare tra la popolazione rurale). Si registrano, inoltre, alto livello di analfabetismo, basso livello pro capite, deforestazione massiccia, e alta sensibilità dell’economia interna alle fluttuazioni internazionali dei prezzi.

Obiettivi:

  • Obiettivo generale: ridurre le cause della migrazione giovanile favorendo lo sviluppo delle economie locali e sostenendo le politiche pubbliche rivolte ai giovani.
  • Obiettivi specifici: migliorare le politiche pubbliche e i servizi ai giovani e all’occupazione giovanile, rafforzando le competenze delle autorità locali africane e consolidando il network dei partenariati territoriali coinvolti; aumentare il livello di occupabilità dei giovani, migliorandone le competenze; creare nuove opportunità lavorative in settori innovativi.

 Beneficiari diretti: 450 giovani senegalesi e, almeno, 150 ivoriani di ambo i sessi (auspicabilmente 35% donne) e età compresa tra i 14/26 anni, in condizione di vulnerabilità (abbandono scolastico, povertà, emarginazione socio-economica).

Beneficiari intermedi: (almeno) 15 eletti e/o funzionari pubblici dei comuni coinvolti e (almeno) 30 operatori del mondo giovanile/ associativo delle realtà partner.

Beneficiari indiretti: famiglie, popolazione giovanile, associazioni, operatori economici.

Risultati attesi:

  • R1 - competenze delle autorità locali e delle organizzazioni africane sono rafforzate, migliorate le politiche pubbliche e i servizi rivolti ai giovani ed i partenariati sono consolidati.
  • R2 - competenze dei giovani sono rafforzate aumentando il livello di occupabilità.
  • R3 - aumentate iniziative imprenditoriali e inserimento nel mondo del lavoro “dipendente”, migliorando il tessuto sociale con l’aumento di reddito dei giovani che intraprendono un percorso imprenditoriale.

Partner in Italia: Regione Sardegna, Comune di Oristano, Comune di Cagliari, Comune di Torino, Comune di Asti, Comune di Vinovo, Comune di Bruino, Comune di Rivalta, Enaip Piemonte, Associazione Renken, M.A.I.S. ONG, RE.TE ong, CPAS onlus, APDAM onlus, Associazione Vinovo for Africa, Nutriad

Partner in Senegal: Coomune de Koussanar, Commune de Malika, Commune de Kelle Gueye, Commune de Pikine EST, Commune de Louga, Commune di Koubalan, CEFAM, Association RENKEN Senegal, Association KDES, Association FAP, Associazion AMICALE DES JEUNES DE BLACK STARS PIKINE

Partner Costa d’Avorio: Commune de Gran-Bassam, Communaute Abel

Finanziamento: Ministero dell’Interno, Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, Ufficio III (€ 568.985 – 91,30% intero progetto)

Co Finanziamento: Regione Piemonte (€ 32.200 – 4,93%), Regione Sardegna ( €6.000 – 0,92%), Comune di Vinovo ( €8.000 – 1,23%), Associazione Vinovo for Africa (€8.000 – 1,23 %)