Il 5 luglio 2009 il Presidente Lula ha decretato la creazione della Resex Renascer. La creazione di una Resex (Riserva estrattivista ad uso multiplo) è il primo passo di un lungo percorso che porta al consolidamento delle condizioni per l’affermazione dei diritti civili e sociali delle popolazioni che la abitano, insieme alla conservazione dell’ambiente, conciliando l’uso tradizionale e non predatorio delle risorse con la conservazione della biodiversità.
La Resex Renascer è stata creata dopo quasi dieci anni di mobilizzazione dei villaggi della regione, per opporsi all’uso indiscriminato e in larga scala, delle risorse naturali: le imprese di taglio del legname, che stavano entrando nella regione a sud dei villaggi, per lo più illegalmente, i pescherecci di grande stazza, che sottraggono consistenti stock di pesce nei laghi e nei fiumi vicini al Rio delle Amazzoni, con grave impatto sulla pesca artigianale dei villaggi locali, e alcuni allevatori di bestiame che, nonostante abitino la regione da molti decenni, hanno assunto, dagli anni 70, una posizione più aggressiva in relazione all’occupazione del territorio.
Con la creazione della Resex si sperava che l’estrazione illegale delle risorse sarebbe diminuita, ma alla fine del 2009 gli abitanti delle comunità di Santa Cruz e di Vila de Santa Maria de Uruarà, vicine al porto del legname di Jaurù, testimoniano che la quantità di legname trasportato è aumentato. Rispetto ai quantitativi transitati si può stimare che venga tagliato un albero ogni 3 secondi. L’accelerazione nell’appropriazione di risorse naturali, così come la lentezza nell’implementazione della Resex, sono problemi comuni a molte aree protette appena create in Amazzonia. La popolazione, nonostante le minacce e gli attacchi ricevuti, ha continuato a lottare presidiando le vie di transito e presentando petizioni alle istituzioni governative, perché venissero incrementati i controlli e le sanzioni.
Dal 2005, con il supporto di M.A.I.S., del Ceft-Bam e del Ceapc, le comunità del Municipio di Prainha, insieme a quelle di altri 8 comuni del Baixo Amazonas, hanno rafforzato la coesione interna, la capacità organizzativa e l’incidenza politica. A questo percorso è stato affiancato il rafforzamento dell’agricoltura familiare e sono state sviluppate diverse attività produttive, che associano alla creazione di reddito l’uso sostenibile delle risorse: miele di api native, farina di pesce, farina di manioca, artigianato con i prodotti della foresta.
In Brasile M.A.I.S. è attiva dal 1990, anno della propria nascita, nei municipi di Teofilo Otoni, Novo Gama, Caratinga, Belo Horizonte, Santarém, San Paolo e Eldorado.
Le attività realizzate sono: supporto all’agricoltura familiare, in aree urbane e rurali, difesa dei diritti delle comunità rurali, soprattutto relativi alla proprietà e all’uso della terra (Comunità Quilombolas – Eldorado) e delle risorse naturali (Santarém e Eldorado), formazione e creazione di reddito, difesa dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, rafforzamento organizzativo e dell’incidenza politica dei partner e delle comunità rurali.