Sin dalla sua nascita M.A.I.S. ha investito nell’educazione allo sviluppo: nella sensibilizzazione, nella formazione e nell’informazione sulla cooperazione internazionale e sulle disuguaglianze nel mondo, impegnandosi su più fronti e rivolgendosi a studenti, organizzazioni della società civile, media e cittadinanza.
Con azioni di advocacy, campagne di sensibilizzazione e seminari di approfondimento, M.A.I.S. promuove stili di vita sostenibili e solidali orientati all’uguaglianza sociale ed economica e alla sovranità alimentare, sostenendo l’agricoltura familiare e i diritti delle donne, dei minori e dei piccoli produttori. Al Sud come al Nord del mondo.
A conclusione del progetto Creating Coherence - che ha coinvolto M.A.I.S. con Ong e organizzazioni europee in un percorso di riflessione sulle politiche commerciali dell’Europa e gli effetti che queste hanno sullo sviluppo e sui paesi più poveri - abbiamo voluto realizzare un film-documentario per portare l’attenzione sulle conseguenze del neoliberismo nel mondo e in particolare sulla condizione dell’agricoltura contadina in un sistema economico guidato dalla globalizzazione, dalla predominanza di un modello di produzione industrializzata e della grande distribuzione organizzata.
Crediamo che ascoltare, e rileggere nelle pagine del Planificador 2012, le esperienze dei protagonisti di “The last farmer” possa essere un modo per valorizzare l’agricoltura e riportare noi, cittadini e consumatori, a ripensare al nostro cibo e alla relazione che possiamo creare con chi lo produce, da Nord a Sud.
Sfoglia il Planificador 2012 e se ne vuoi una copia... Contattaci!
The last farmer
un documentario di Giuliano Girelli
Montaggio
Giuliano Girelli e Enrico Giovannone
Riprese in Indonesia
Giuliano Girelli
Sara Scappin
Riprese in Guatemala
Victorino Tejaxun Alquijay
Riprese in Burkina Faso
Abdoul Compaore
Riprese in Italia
Giuliano Girelli
Francesco Bordino
Produzione
Associazione Documè per il progetto Creating Coherence on Trade and Development, 2011
The last farmer sarà presto presentato al pubblico e pubblicato sul sito. Potrà essere richiesto a M.A.I.S. scrivendo una mail a info@mais.to.it o contattando la sede.