Flores - donne e minori dal mondo

Flores è una rassegna di cinema documentario che M.A.I.S. organizza ogni anno nel mese di marzo a Torino, in collaborazione con PuntoDOC e con il Cineteatro Baretti.

Ogni edizione è dedicata ad un tema specifico, portando sullo schermo documentari e film sui temi dei diritti delle donne e dei minori dal mondo e sul rapporto tra commercio e sviluppo.

Quest'anno, la rassegna Flores, giunta alla VII edizione, è dedicata ai diritti nel commercio. Si parlerà di agricoltura da una prospettiva femminile, in occasione dell'8 marzo. Di migranti e dei diritti che ancora troppo spesso sono loro negati. Di ambiente e di territori violati per seguire la logica del profitto e del cemento. E infine il film prodotto da M.A.I.S. che tratta di agricoltura contadina, neoliberismo e globalizzazione.

L'appuntamento con Flores è per mercoledì 7, giovedì 15, mercoledì 28 marzo, mercoledì 4 e 11 aprile 2012, presso il Cineteatro Baretti (via Baretti 4 Torino)

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Tutti i film sono in italiano o sottotitolati.

 

PROGRAMMA



07 marzo 2012, ore 21.15

“SENZA TRUCCO”
di Giulia Graglia – Italia, 2011, 78’

Quattro donne, quattro stagioni, una vendemmia. Quattro produttrici di vino naturale che lavorano in vigna e raccontano le loro storie. Ognuna di loro è ripresa in una stagione diversa e in un diverso periodo dei lavori annuali in vigna e in cantina. Sono i momenti migliori per conoscerle da vicino perché sono spesso da sole, a tu per tu con la campagna, o con i figli e le persone più care a dar loro una mano. Poi, per tutte, viene il momento della vendemmia: le corse in vigna per cogliere i grappoli alla giusta maturazione, il vai e vieni dei trattori e dei lavoranti, l’odore dell’uva appena spremuta che già annuncia il mosto e il vino che verrà.

Intervengono Marco Fiumara, produttore del film, Bruna Ferro dell'azienda Carussin e Renata Bonacina dell'azienda Ca' ed Balos

In occasione dell’8 marzo vi invitiamo a partecipare a “A cena con il velo”. Una serata a sostegno dei diritti delle donne in Egitto e nel mondo accompagnata da parole tratte dall’ironico e attuale romanzo “Che il velo sia da sposa” di Ghada Abdel Aal. Per informazioni e prenotazioni: 011.657972 oppure virginia.berman@mais.to.it


15 marzo 2012, ore 21.15

“LES MANDARINES ET LES OLIVES NE TOMBENT PAS DU CIEL”
di Silvia Pérez-Vitoria - Italia, 2011, 77’

Nel 2011, una delegazione composta da sindacalisti contadini, operai agricoli e rappresentanti di associazioni si è recata in Calabria, per incontrare gli immigrati che lavorano in agricoltura e conoscere le loro condizioni di lavoro e vita. Questa è un’occasione per riflettere sul futuro dell’agricoltura in Europa.

Intervengono Fabrizio Garbarino (ARI), Alessandra Turco (MAIS) e un rappresentante di Equosud


28 marzo 2012, ore 21.15

“NO IMPACT MAN – UN ANNO A IMPATTO ZERO”
di Laura Gabbert e Justin Schein – USA, 2009, 91’

Si può vivere in una grande città, avere una coscienza ecologica e dormire sonni tranquilli nel letto di un appartamento che ha tutti i comfort della modernità? Lo scrittore newyorkese, ambientalista e progressista Colin Beavan per rispondere a questa domanda punta il dito verso se stesso e si lancia in un’impresa estrema: vivere un anno a impatto zero nel cuore di Manhattan! Niente più
elettricità, macchina, tv, nessun nuovo acquisto, niente spazzatura, solo riciclo, cibo e cure naturali, insomma un anno di vita “ecologicamente corretta” per contribuire alla salvezza del pianeta. Missione impossibile? Sicuramente non semplice, soprattutto considerando che nell’avventura Colin coinvolge l’intera famiglia: moglie shopping-dipendente, figlia in età da pannolino, cane e le loro vecchie e comode abitudini di “modern family”

Interveniamo tutti noi con le nostre esperienze di vita ad impatto zero!

 
4 aprile 2012, ore 21.15

“TUTTI I PICCOLI MERCATI CONTANO”
realizzato da Protect the Future nell'ambito del progetto Creating Coherence - Ungheria, 2011, 14' 15”’

L'importanza dei mercati contadini, della vendita diretta e della relazione tra produttore e consumatore. Gruppi di cittadini in Ungheria si stanno ribellando alla grande distribuzione organizzata e al “cibo di plastica” facendo rivivere i mercati dei piccoli produttori.

“LANGHE DOC”
di Paolo Casalis – Italia, 2011, 52’

Un pastore, un produttore di pasta artigianale, una produttrice di vino.
Tre personaggi, tre eretici perché pensano e agiscono in modo diverso, tre storie per raccontare il degrado sociale, culturale e paesaggistico della nostra penisola, l'Italia dei capannoni, secondo la definizione data nel film da Giorgio Bocca.
Quelle di Maria Teresa, Silvio e Mauro sono storie di chi ha intravisto un futuro che non gli piaceva e lo ha rifiutato. Piccole sfide in cui tuttavia è possibile intravedere una dimensione ben più ampia. Sfide ancora aperte, non ancora del tutto vinte e che forse non lo saranno mai: loro si muovono in una direzione, il mondo in un'altra, del tutto opposta.

Interviene Paolo Casalis


11 aprile 2012, ore 21.15

“THE LAST FARMER”

di Giuliano Girelli – Italia, Guatemala, Indonesia, Burkina Faso, 2011, 90’

L'agricoltura contadina produce cibo per oltre il 70% della popolazione del pianeta, mentre l'agricoltura industriale non provvede che al 30%. Ma 2.8 miliardi di persone nel mondo vivono con due dollari al giorno o meno, la maggioranza di queste persone sono contadini o ex contadini che ora vivono nelle baraccopoli di qualche grande città. Questo documentario parla di loro, della globalizzazione e dunque anche di noi.
“The last farmer” esplora le conseguenze del neoliberismo e della globalizzazione sulla vita dei piccoli contadini nel mondo, seguendo lo svolgersi della giornata di Baldomera in Guatemala, Agi in Indonesia e Aloise in Burkina Faso; con il supporto di interviste a Luciano Gallino, Hira Jhamtani, Giorgio Cingolani, Magaly Rey Rosa, Mamadou Goita, Roberto Schellino.

Prodotto da M.A.I.S. a conclusione del progetto Creating Coherence. www.thelastfarmer.org

Intervengono Giuliano Girelli, Alessandra Turco, Giorgio Cingolani e Luciano Gallino



per informazioni: tel. 011.657972 // comunicazione@mais.to.it

Programma in versione stampabile La locandina