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ESTERO

Progetti in corso

Take Steps – Coalizione di Apprendistato Trasformativo per l'Occupabilità dei Giovani in Egitto

Capofila: MAIS
Paese di realizzazione: Egitto

BUDGET:

FONTE DI FINANZIAMENTO: Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), Bando AICS 2023

ORGANISMI PARTNER: FEI – Federation of Egyptian Industries. L'intervento coinvolge inoltre circa 400 aziende SMM dei settori produttivi target e 100 tutor aziendali formati nei governatorati di Damietta, Greater Cairo (New e Old Damietta) e Sharkia (10 di Ramadan)

DURATA: 36 mesi (dal 15 ottobre 2025 al 14 ottobre 2028)

BREVE DESCRIZIONE: Il progetto promuove nuove opportunità di formazione e lavoro per le persone giovani in Egitto, nei governatorati di Damietta, Greater Cairo e Sharkia. In un Paese dove il 29% delle persone giovani è NEET e persistono forti disuguaglianze di genere e difficoltà di accesso al lavoro, il progetto sperimenta un modello di apprendistato trasformativo e inclusivo. Il percorso integra formazione tecnica, sviluppo delle competenze trasversali ed esperienza pratica in azienda, attraverso la collaborazione con il settore privato. Particolare attenzione è dedicata all'inclusione delle donne e delle persone rifugiate, anche attraverso attività di networking e azioni per promuovere la parità di genere nel mondo del lavoro. Il progetto coinvolge inoltre aziende e tutor nella costruzione di percorsi formativi più vicini alle competenze richieste dal mercato.

RISULTATI: 600 NEET, con particolare attenzione a donne, rifugiati e persone con disabilità, acquisiscono competenze tecniche e trasversali attraverso percorsi di formazione e apprendistato. Il progetto coinvolge 100 tutor e 400 aziende e rafforza la collaborazione tra istituzioni, imprese e società civile, promuovendo inclusione e parità di genere nel mondo del lavoro.

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Skills2Work: Enhancing Employability and Labour Mobility Pathways between Egypt and Europe in the TVET Sector

Capofila: MAIS
Paese di realizzazione: Egitto (Greater Cairo) e Italia

BUDGET: 1.187.096,51 € 

FONTE DI FINANZIAMENTO: Unione Europea – Programma DEMO (Enhancing Decent Employment and Mobility Opportunities for Egyptians), gestito da AICS-Cairo Office in qualità di Autorità Contraente.

ORGANISMI PARTNER: AECA (Italia), Ta'heal for VET Skills Excellence (Egitto), Randstad Italia SPA (Italia), UIM – Unione Italiana nel Mondo (Egitto) e Federation of Egyptian Industries – FEI (Egitto).

ORGANISMI ASSOCIATI: Progetto Sud ETS, CNA e Camera di Commercio di Forlì-Cesena. L'intervento coinvolge inoltre il Ministero del Lavoro egiziano (MoL) e imprese del settore privato in Egitto e Italia.

DURATA: 24 mesi.

BREVE DESCRIZIONE: Il progetto SKILLS2WORK interviene nella Greater Cairo Region, in Egitto, e in Emilia-Romagna per rafforzare la governance della migrazione lavorativa e i percorsi di mobilità professionale tra Egitto, Italia e altri Paesi europei, promuovendo lavoro dignitoso e crescita economica sostenibile. L'iniziativa rafforza strumenti, servizi per l'impiego e competenze del sistema TVET egiziano attraverso una cooperazione strutturata con stakeholder italiani ed europei. Prevede la creazione del Future Work Hub – Employment Center, la formazione di 120 funzionari e 20 Career Service Officers, percorsi per 150 formatori professionali e lo sviluppo della piattaforma SkillEG. Il progetto attiva inoltre partenariati per le competenze e sperimenta uno schema di mobilità lavorativa regolare verso l'Italia per 20 lavoratori.

RISULTATI: 120 funzionari del Ministero del Lavoro e 150 formatori TVET rafforzano le proprie competenze, mentre 1.100 persone completano percorsi formativi. La piattaforma SkillEG raggiunge 750 CV e il Future Work Hub avvia nuovi servizi per l'impiego. 20 lavoratori accedono a percorsi di mobilità regolare verso l'Italia e il 70% delle persone formate raggiunge un'occupazione formale.

Apprenticeship programme for refugees and host communities in Damietta – Phase 2 (Programma di apprendistato per rifugiati e comunità ospitanti a Damietta – Fase 2)

Capofila: MAIS
Paese di realizzazione: Egitto — Governatorato di Damietta

BUDGET: 9.841.894,50 Lire egiziane (circa 165.240,00 €)

FONTE DI FINANZIAMENTO: ILO – Organizzazione Internazionale del Lavoro, nell'ambito del programma PROSPECTS (partenariato per l'inclusione di rifugiati e comunità ospitanti).

ORGANISMI PARTNER: imprese private, officine e aziende di Damietta (85 circa)

DURATA: 16 mesi (dal 31 marzo 2026)

BREVE DESCRIZIONE: Il programma punta ad ampliare le opportunità di lavoro per i giovani NEET (18–35 anni) di Damietta, con particolare attenzione a donne, rifugiati e persone con disabilità. Combina formazione tecnico-professionale (settori prioritari tecnologia, media e comparti "blue‑collar" come l'industria del mobile, di cui Damietta è polo produttivo nazionale) e apprendistato pratico in azienda, per ridurre il divario tra competenze e domanda del mercato del lavoro. Prevede analisi del fabbisogno di competenze, selezione dei beneficiari, formazione su occupabilità e sicurezza sul lavoro (OSH), 3 mesi di formazione on‑the‑job, sensibilizzazione sui diritti del lavoro e supporto al collocamento.

RISULTATI: 206 giovani iscritti alla formazione professionale; 165 giovani completano la formazione tecnica; 130 completano l'apprendistato di 3 mesi in azienda; almeno 65 collocati in occupazione dipendente o autoimpiego; almeno 80 con impiego retribuito dopo il programma; 165 contratti di apprendistato firmati e 85 imprese/aziende coinvolte, con 85 tutor/supervisori aziendali formati.

BENEFICIARI: 99 donne e 66 uomini (80% comunità ospitante, 20% persone forzatamente dislocate; 5% posti riservati a persone con disabilità).

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INCLINA – INCLusione IN Azione: formazione e imprenditorialità per il protagonismo socioeconomico di donne e persone con disabilità 

Capofila: CISV (Comunità Impegno Servizio Volontariato)
Paese di realizzazione: Guatemala

BUDGET: 2.933.474€ (di cui 20.630€ gestiti da MAIS)

FONTE DI FINANZIAMENTO: AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, nell'ambito del Bando Promossi 2023, Contributo pari al 95%.

ORGANISMI PARTNER: ATS composta da COE (Centro Orientamento Educativo) e MAIS. Partner locali e tecnici: Mancomunidad Metrópolis de los Altos (MMA), CDRO (Asociación de Cooperación para el Desarrollo Rural de Occidente), Alterna ONG, CONADI (Consejo Nacional para la Atención de las Personas con Discapacidad – ente pubblico), PIN S.c.r.l. (Servizi Didattici e Scientifici per l'Università di Firenze), ASOREMI (Red de Organizaciones de Mujeres Ixhiles), AMIVR (Asociación de Mujeres Indígenas Voz de la Resistencia) e CAMCIG (Camera di Commercio e Industria Italiana in Guatemala). L'intervento coinvolge inoltre circa 160 micro e piccole imprese e 8 amministrazioni locali dei territori target.

DURATA: : 36 mesi  (dal 1 settembre 2025 al 31 agosto 2028)

BREVE DESCRIZIONE: Il progetto interviene nei dipartimenti di Quiché, Totonicapán, Sololá e Quetzaltenango (Guatemala), un contesto segnato da povertà diffusa (59,3% della popolazione, con punte del 76% nelle aree rurali), forte informalità lavorativa (71,1%, che sale all'84,3% per le donne rurali) e marcata esclusione delle persone con disabilità dal mercato del lavoro (solo il 44% degli uomini con disabilità e il 28% delle donne con disabilità sono occupati). L'iniziativa affronta le barriere strutturali all'inclusione lavorativa – bassa scolarizzazione, pregiudizi culturali, infrastrutture non accessibili e disallineamento tra offerta formativa e domanda del mercato – attraverso un approccio integrato che unisce rafforzamento del capitale umano (formazione tecnico-professionale, soft skills, alfabetizzazione digitale, competenze di ricerca del lavoro e tirocini remunerati) e sviluppo di un settore privato inclusivo (accelerazione di imprese esistenti, incubazione di start-up, fondi di dotazione, creazione di uno Standard certificabile di Impresa Inclusiva). Prevede la mappatura di 8 settori economici prioritari, la strutturazione di percorsi formativi allineati ai fabbisogni locali, azioni di advocacy con le amministrazioni locali e una campagna pubblica sul diritto al lavoro inclusivo.

RISULTATI: 450 persone, con particolare attenzione a donne e persone con disabilità, accedono a 30 percorsi di formazione professionale e 90 tirocini remunerati. 160 micro e piccole imprese vengono accompagnate in percorsi di accelerazione e incubazione, mentre il progetto promuove un modello di impresa inclusiva attraverso uno standard di certificazione, il dialogo con 8 amministrazioni locali e una campagna sul diritto al lavoro inclusivo.

BENEFICIARI:  diretti: 11.065 persone (di cui circa 7.000 donne e 853 persone con disabilità) e 270 organizzazioni. Indiretti: circa 800.000 persone nei territori di intervento.

SOSTENIBILITÁ: trasferimento di competenze a OSC locali, kit didattici permanenti, miglioramento dei margini di profitto delle MPI, accesso facilitato a servizi finanziari, allineamento con il Piano Nazionale K'atun 2032 e la Politica Nazionale del Lavoro Dignitoso 2017-2032.

Progetti conclusi

AmbientAcciones – gestión local sustentable, transparente y con enfoque de gobernanza interviene nei 7 municipi della Mancomunidad Metrópoli de los Altos

CAPOFILA: MAIS
PAESI DI REALIZZAZIONE: Guatemala 

BUDGET: 600.000€

FONTE DI FINANZIAMENTO: Commissione Europea – Programma Tematico "Organizzazioni della Società Civile" in Guatemala, Otto per Mille della Tavola Valdese

ORGANISMI PARTNER: Mancomunidad de Municipios Metrópoli de los Altos (MMA). Entità affiliate: CUNOC – Centro Universitario de Occidente (Universidad de San Carlos) e EMAX – Empresa Municipal Aguas de Xelajú. L'intervento coinvolge inoltre 20 COCODE (Consejos Comunitarios de Desarrollo), 7 COMUDE (Consejos Municipales de Desarrollo) e 7 associazioni contadine di base nei 7 municipi della Mancomunidad.

DURATA: 36 mesi (1 febbraio 2021 - 31 gennaio 2024)

BREVE DESCRIZIONE: Il progetto interviene nei 7 municipi della Mancomunidad Metrópoli de los Altos (Quetzaltenango, Salcajá, Sibilia, San Juan Ostuncalco, San Mateo, La Esperanza, Olintepeque), situati nella parte alta del bacino del Río Samalá, nel dipartimento di Quetzaltenango (Guatemala). L'iniziativa risponde a un contesto segnato da precarietà economica delle comunità rurali, servizi di base insufficienti (acqua, educazione, abitazione), pressione ambientale sulle risorse idriche e agricole e a un tessuto di organizzazioni comunitarie poco propositivo, per scarsa conoscenza del proprio ruolo e assenza di piani di sviluppo locale condivisi. L'azione promuove una governance locale trasparente, responsabile e partecipata attraverso la formulazione e implementazione di politiche pubbliche per lo sviluppo sostenibile del territorio, con il protagonismo delle Organizzazioni della Società Civile (OSC) e della popolazione nei processi decisionali. Le attività includono la creazione di una banca dati di indicatori territoriali (A1.1), percorsi formativi in governance e pianificazione (A1.2), l'istituzione di Centri di Servizi municipali (A1.3), scambi tecnici con l'Italia (A1.4), l'attivazione di tavoli tematici su agricoltura e acqua (A2.1.1), la costituzione di un Osservatorio Cittadino (A2.1.2), laboratori pratici di agricoltura sostenibile e idraulica comunitaria (A2.1.3) e campagne di sensibilizzazione pubblica (A2.2.1).
RISULTATI: Il progetto ha rafforzato 34 organizzazioni della società civile e coinvolto comunità e istituzioni nella gestione sostenibile del territorio. 1.432 persone hanno acquisito competenze su partecipazione, sicurezza alimentare, ambiente, genere e pratiche agroecologiche, migliorando la sicurezza alimentare. Sono stati inoltre promossi 7 progetti territoriali, 7 spazi per la raccolta dell’acqua e 14 orti scolastici.

SITO DEL PROGETTO: www.ambientacciones.eu

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WEE.CAN! ("Women's Economic Empowerment: Host Communities and Syrian Refugees working together to create New livelihood opportunities"        

CAPOFILA: Oxfam Italia
PAESI DI REALIZZAZIONE: Egitto

BUDGET:  1.960.909€ (di cui 247.515€ gestiti da MAIS)

FONTE DI FINANZIAMENTO: AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (pari al 90%)

ORGANISMI PARTNER: MAIS, COSPE, Oxfam Great Britain (OGB),  Benaa Al-Ensan Foundation – BEF (Egitto), Union of Relief and Development Association – URDA e Beyon Reform & Development Irada Group SAL – BRD (Libano), Al-Anwar Women's Charity Society e Sisterhood is Global Institute / Jordan – SIGI-Jo (Giordania).

DURATA: 49 mesi. 1 dicembre 2018 - 31 dicembre 2022

BREVE DESCRIZIONE: Il progetto interviene in tre Paesi della regione MENA in cui la crisi siriana ha generato una prolungata pressione sulle comunità ospitanti: Egitto (un'area nel Governatorato di Damietta e un'area nel Governatorato di Sharkia – Città del Decimo Ramadan), Libano (tre aree nel Governatorato Nord – distretti di Tripoli, Minieh Dinieh, Koura – e due aree nel Governatorato di Akkar – Mhammare, Benine) e Giordania (cinque aree nel Governatorato di Ma'an – Jafr, Mraighah, Ma'an, Qasaba, Athroh). L'iniziativa risponde a un contesto di elevata vulnerabilità economica e sociale delle donne rifugiate siriane e delle donne delle comunità ospitanti, segnato da un accesso fortemente limitato al mercato del lavoro e al credito (il 68,9% delle donne intervistate non ha mai partecipato a percorsi di formazione professionale e il 62,9% non ha mai lavorato) e dal peso di norme sociali patriarcali e tribali che ostacolano l'autonomia economica femminile. Il progetto promuove l'empowerment economico e sociale delle donne attraverso un approccio integrato che combina l'analisi del mercato del lavoro e la mappatura delle competenze (A.1.1), percorsi di capacity building con formazione professionale e alfabetizzazione finanziaria (A.1.2), il supporto al lavoro autonomo e l'accesso al micro-credito (A.1.3), tutoraggio e sostegno finanziario per micro-imprese e imprese sociali (A.1.4), attività di networking per la regolamentazione delle imprese sociali (A.1.5), analisi di genere (A.2.1), formazione sulle competenze trasversali (A.2.2), micro-progetti comunitari attivi in Giordania (A.2.3) e azioni di advocacy sui ruoli di genere e sul lavoro di cura non retribuito (A.2.4), con il coinvolgimento diretto degli uomini per favorire il cambiamento delle dinamiche familiari e comunitarie.
RISULTATI: Almeno 711 persone, di cui 671 donne, acquisiscono competenze professionali e trasversali, accedono a microcredito e nuove opportunità di lavoro autonomo e rafforzano microimprese e imprese sociali. Il progetto promuove inoltre l’empowerment femminile e il superamento degli stereotipi di genere, coinvolgendo anche gli uomini e sostenendo il riconoscimento del lavoro di cura non retribuito.

Ci siamo anche noi!  

CAPOFILA: MAIS
PAESI DI REALIZZAZIONE: Vietnam

BUDGET:  49.800€

FONTE DI FINANZIAMENTO: Otto per Mille della Tavola Valdese

ORGANISMI PARTNER: Associazione di Amicizia Italia-Vietnam. Contatti attivati con le corrispondenti associazioni italiane di settore, in particolare l'Unione Italiana Ciechi (UIC), per gemellaggi e trasferimento di buone pratiche. 

DURATA: 12 mesi

BREVE DESCRIZIONE: Il progetto interviene nelle province di Bac Ninh (area limitrofa ad Hanoi) e Dak Nong (regione dell'High Plateau), in un contesto segnato dall'isolamento sociale e dalla mancanza di tutele per le persone con disabilità visiva, aggravato dalla riduzione strutturale degli aiuti internazionali conseguente al passaggio del Vietnam nella fascia dei Paesi a reddito medio/alto, dalla povertà delle famiglie di appartenenza e dagli effetti transgenerazionali dell'esposizione all'Agente Arancio, particolarmente rilevanti negli altopiani. L'iniziativa promuove l'inserimento socio-educativo-lavorativo delle persone ipo/non vedenti (PNV) attraverso un pacchetto integrato di percorsi formativi di autonomia, formazione professionale, avviamento al lavoro e sensibilizzazione pubblica. Le attività comprendono un corso sull'uso del bastone bianco per 60 partecipanti , un corso di mobilità urbana e sull'uso dei trasporti per 40 partecipanti , corsi di artigianato (borse, souvenir, lavorazione delle perline) per 40 partecipanti , un corso professionale di massaggio a Dak Nong per 30 partecipanti , un percorso su autonomia personale e autostima per 40 partecipanti , l'allestimento di un centro massaggi a Dak Nong come struttura di avviamento al lavoro  e una campagna di sensibilizzazione condotta in parallelo in Vietnam e Italia.

RISULTATI: 250 persone cieche e ipovedenti, per metà donne, hanno rafforzato autonomia, orientamento e capacità di movimento, acquisendo nuove competenze professionali. A Dak Nong è stato avviato un centro massaggi come spazio permanente di formazione e lavoro. Una campagna in Vietnam e Italia ha inoltre promosso una maggiore consapevolezza sui diritti e sulle capacità delle persone con disabilità visiva.

Producción de Alimentos Sanos para la Seguridad Alimentaria de Familias Rurales 

CAPOFILA: MAIS
PAESI DI REALIZZAZIONE: Nicaragua

BUDGET:  30.920 €

FONTE DI FINANZIAMENTO: Otto per Mille della Tavola Valdese

ORGANISMI PARTNER: Soggetto proponente Fundación Cristianos Nicaragüenses por los Pobres (CNP), ente locale con radicamento nei territori rurali dei quattro dipartimenti target. L'intervento coinvolge direttamente le 10 comunità rurali dei dipartimenti di Matagalpa, Carazo, Masaya e Granada, le famiglie contadine partecipanti e le reti comunitarie territoriali.

DURATA: 12 mesi

BREVE DESCRIZIONE: Il progetto  interviene in 10 comunità rurali dei dipartimenti di Matagalpa, Carazo, Masaya e Granada (Nicaragua), in un contesto profondamente segnato dalla crisi sociopolitica iniziata nell'aprile del 2018, che ha generato una forte polarizzazione sociale, la rottura del tessuto comunitario e familiare, danni economici stimati in oltre 1.000 milioni di dollari, la perdita di circa 150.000 posti di lavoro formali e importanti flussi migratori. A questa crisi si sommano la vulnerabilità climatica (fenomeni ricorrenti di El Niño/La Niña, siccità prolungate) e la pressione ambientale legata alla sovra-sfruttamento idrico e al monocoltivo. L'iniziativa promuove la sicurezza alimentare, la reattivazione dei mezzi di vita sostenibili e la ricostruzione del tessuto sociale delle famiglie contadine attraverso un approccio integrato che combina agricoltura agroecologica, investimenti produttivi comunitari, sviluppo di capacità tecnico-organizzative ed educazione ambientale. Le attività includono riunioni comunitarie e laboratori di formazione tecnica sul miglioramento delle finche e sulle pratiche agroecologiche, percorsi di capacitazione in comunicazione assertiva, Cultura di Pace e resilienza, la costruzione di 20 riservori d'acqua e 20 sistemi di irrigazione, il finanziamento di 20 iniziative di imprenditoria rurale (compresa la ritenzione della raccolta), un campo ecologico giovanile, l'elaborazione di panche in materiali riciclati e giornate di pulizia comunitaria.

RISULTATI: 250 persone cieche e ipovedenti, per metà donne, hanno rafforzato autonomia, orientamento e capacità di movimento, acquisendo nuove competenze professionali. A Dak Nong è stato avviato un centro massaggi come spazio permanente di formazione e lavoro. Una campagna in Vietnam e Italia ha inoltre promosso una maggiore consapevolezza sui diritti e sulle capacità delle persone con disabilità visiva.

Becoming Leaders

CAPOFILA: MAIS
PAESI DI REALIZZAZIONE: Egitto (Sohag)

BUDGET:  5.000.000 EGP 

FONTE DI FINANZIAMENTO:  Italian Egyptian Debt for Development Swap Program (IEDS)

ORGANISMI PARTNER: Partner locale: Badr Al-Tawayel, neonato gruppo di artigiane "Banat el Sa3eed", una rete di 30 artigiani locali, 5 Community Development Associations (CDAs) e le istituzioni pubbliche di riferimento (Ministero del Turismo egiziano e Governatorato di Sohag).
DURATA: 14 mesi

BREVE DESCRIZIONE: Il progetto interviene nel Governatorato di Sohag (Alto Egitto), nei distretti di Sohag, Maraghra, Gerga, Tema, Bani Zar, Akhmim e Shandaweel, in un contesto segnato da povertà diffusa, scarsità cronica di investimenti, elevati tassi di analfabetismo femminile e una partecipazione delle donne al mercato del lavoro estremamente bassa (18,5%), aggravata da forme radicate di discriminazione di genere. L'area conserva un ricco patrimonio artigianale tradizionale – tessitura di Akhmim, ricamo Tally e ceramica Sa'idi Fukkhar – che tuttavia non trova adeguate connessioni con i mercati e rischia di scomparire. L'iniziativa promuove l'empowerment economico e sociale delle donne dell'Alto Egitto attraverso la valorizzazione dell'artigianato tradizionale, l'attivazione di un programma di micro-credito e la costruzione di una rete stabile tra artigiane, artigiani, associazioni comunitarie e istituzioni. La strategia si fonda sulla costituzione di un Handicraft Committee, sull'accompagnamento tecnico e legale del gruppo "Banat el Sa3eed", sulla creazione di una rete degli artigiani di Sohag e sull'elaborazione di un piano di marketing integrato che include vendita online, partecipazione a fiere ed esposizioni. Le attività comprendono Capacity Need Assessment, percorsi di Training of Trainers su ricamo, pittura e cucito, formazione tecnica per le nuove generazioni di artigiane, formazione manageriale e in leadership, mappatura dei laboratori artigianali del Governatorato, attivazione del programma di micro-credito, supporto legale strutturato e progettazione di un piano di marketing operativo.

RISULTATI: Il progetto ha rafforzato il settore artigianale di Sohag attraverso la creazione di un comitato tecnico e di una rete di 30 artigiani e 5 organizzazioni locali. Sono state potenziate competenze produttive e gestionali, attivati microcredito e servizi di consulenza e sviluppato un piano di marketing con e-commerce e fiere. 300 attività generatrici di reddito sono state avviate.

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